Basketincarrozzina
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Inviato: Mar Mag 27, 2003 9:40 pm Oggetto: È prevalsa la dimensione umana in “Sportivamendicap” |
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| BELVEDERE MARITTIMO – Si è conclusa la manifestazione “Sportivamendicap”, due giorni densa di sport, ricreazione e solidarietà organizzata dall'Associazione “Progetto Oasi Onlus”, con il patrocinio del Comune di Belvedere Marittimo. Lo sport implica problemi personali, familiari e sociali che impongono un'attenta considerazione di tutti i suoi aspetti, e specialmente dei valori fisici e spirituali che vi sono inclusi; “Sportivamendicap” è stata organizzata con lo spirito di dare e assicurare sempre meglio a una dimensione veramente umana. La manifestazione è iniziata all'anfiteatro, sul lungomare, con i saluti dei rappresentanti dell'associazione organizzatrice e con una sfilata ed esibizione del Gruppo majorette Calabria e un incontro-dibattito sul tema “Handicap, sport e scuola: integrazione....e poi?”, alla presenza degli alunni di Elementari e Medie, accompagnati da insegnanti e dirigenti scolastici. È intervenuto, in rappresentanza dell'amministrazione comunale, il presidente del consiglio Roberto Pietropaolo. Numerosi gli interventi di esponenti del mondo delle associazioni, del volontariato e dello sport. Di rilievo quello del presidente della Federazione italiana sport disabili della Regione, Fortunato Vinci, e dell'esperto del settore Alessandro Faldini. Entrambi sono riusciti a far comprendere al pubblico che «le vere barriere della vita spesso non sono quelle fisiche o materiali» e che “Sportivamendicap” va pensata come una manifestazione utile per celebrare la forza dello spirito e della volontà. Da far riflettere le parole del disabile campione olimpionico di tiro con l'arco, Pasquale Di Masi, il quale - in risposta alle domande degli studenti - ha spiegato che «lo sport è necessario quale supporto in favore dei soggetti diversamente abili per l'inserimento e per la socializzazione, al fine di poter superare vecchi e nuovi pregiudizi». «Proprio la pratica sportiva - ha affermato Di Masi - da parte dei portatori di handicap, oltre a rappresentare per loro un momento ricreativo, va a dimostrare come i valori sportivi dell'agonismo, del sacrificio e della lealtà, assieme al desiderio di misurarsi con i propri limiti, possano essere comuni a tutte le persone, compresi i diversamente abili». Dopo l'esibizione in piazza Mercato delle squadre di pallavolo “Jungle” di Belvedere Marittimo, si sono tenuti incontri di basket in carrozzina. I disabiliti si sono integrati con gli atleti della “Scafati Basket” (serie A2). IL giorno dopo il “Raduno delle Ferrari” sul lungomare, con gare di velocità (100 metri con partenza da fermo). Ogni Ferrari ha in mattinata portato a bordo un disabile, percorrendo i tornanti che dalla Marina conducono al centro storico di Belvedere Marittimo. Nel pomeriggio di domenica si sono tenute le corse dei disabili (50 mt, 100 mt, 200 mt, staffetta e marcia). “Sportivamendicap” si è conclusa, dopo altri incontri di basket in carrozzina, con l'esibizione delle squadre di basket “Crazy Ghots Battipaglia” e “Dream Team Taranto”, che hanno fatto da cornice alla manifestazione spettacoli musicali e di intrattenimento in Piazza Mercato. (Fonte: Gazzetta del Sud) |
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