mareaperto_onlus
Registrato: 13/06/03 14:13 Messaggi: 2 Località: ROMA
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Inviato: Ven Giu 13, 2003 2:29 pm Oggetto: BIENNALE DI VENEZIA |
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[b]ASSOCIAZIONE MARE APERTO ONLUS
Il mare come terapia [/b]
C O M U N I C A T O
MARE APERTO ONLUS ha realizzato un’imbarcazione accessibile e priva di barriere, che può essere portata, in completa autonomia, da persone disabili che vivono la loro vita in carrozzina ed alle quali è possibile così iniziare a far praticare la Velaterapia….il concetto forte è che, attraverso la vela, il disabile diventa abile: lascia la carrozzina, naviga, vola via.
La scelta è caduta su un Piviere, una barca di 6.60 mt., nata da un'intuizione di Mauro Mancini, giornalista e scrittore, l'autore dei famosi "Navigare lungo costa". L'idea alla base, molto semplice, era quella di realizzare un piccolo cabinato per il diporto costiero che fosse robusto, economico, semplice da condurre, insomma...facilmente gestibile…..UNA SPECIE DI “500 DEL MARE.
Le idee di Mancini divennero quindi un progetto nella matita di Aldo Renai, architetto e progettista navale, amico di Mancini.
I disegni di Renai diventarono poi vere barche di serie per merito della CBS Nautica di proprietà di Renato Bulleri. Anche Bulleri era amico di Mancini e di Renai. .
MareAperto O.N.L.U.S. ha dunque raccolto questa idea di barca “popolare” estremizzandone il principio: una barca “per tutti” anche per le persone con disabilità.
L’ampio pozzetto ha infatti reso possibile l’installazione di due seggiolini in carbonio appositamente studiati e realizzati dall’Ortopedica Mancini di Roma per ospitare a bordo due disabili motori al fine di consentire a questi ultimi di affrontare condizioni di navigazione, anche impegnative, in assoluta sicurezza statica e di governo dell’imbarcazione.
Inoltre, approfondite ricerche dell’architetto Luca Guglietta hanno permesso la realizzazione di un apposito seggiolino idraulico che permette la discesa di un disabile sottocoperta.
La sfida di Mare Aperto O.N.L.U.S. è dunque quella di dimostrare concretamente che la vela è uno sport praticabile senza discriminazioni derivanti dalle ridotte capacità fisiche, dall’età o dal censo.
Per diffondere e promuovere la vela per tutti MARE APERTO ONLUS e Luca Guglietta hanno progettato D_sail ability , un evento che sarà presentato alla 50° Biennale d’Arte di Venezia.
Quest’anno la Biennale ha come tema “Sogni e conflitti, la dittatura dello spettatore”; il curatore ha invitato MARE APERTO ONLUS e Luca Guglietta a portare a Venezia la barca senza barriere, che rappresenta il sogno delle persone disabili di trasformarsi in persone abili a navigare
D_sailability è acronimo di tre condizioni: disabilità, navigare, abilità.
Il progetto D_sailability rappresenta il conflitto di chi decide di abbandonare la carrozzina e seguire il sogno di andare per mare.
Il progetto D_sailability fa riflettere sulle relazioni tra le persone disabili, lo spazio in cui vivono, gli oggetti di cui si servono.
Il progetto D_sailability punta il dito sul valore della differenza e sui conflitti che dalla differenza derivano.
D_sailability a Venezia sarà:
1. la barca ormeggiata ed accessibile alle Gaggiandre,
2. un video che racconterà, oltre all' esperienza di MARE APERTO ONLUS e i suoi 10 anni di lavoro nella velaterapia, anche il viaggio che faremo con la barca con un equipaggio composto da due disabili e due accompagnatori, partendo da Chioggia alla volta dell' arsenale di Venezia.
3. eventi con persone disabili che navigano sulla barca senza barriere;
Roma, 12.06.2003
Maggiori informazioni sull’Associazione sono disponili sul sito internet www.mareaperto.org
Sede legale: Via Caffaro 10, 00154 Roma - tel./fax 065180123 |
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